
Chirurgia Ortopedica e Traumatologia Sportiva
Dott. Matteo Olivieri - PIVA: 06791850487
Medico Chirurgo, Specialista in Ortopedia e Traumatologia,
Specializzato in Chirurgia Protesica dell'Anca, Spalla e del Ginocchio
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Una sostituzione totale dell'anca, nota anche come artroplastica totale dell'anca, significa sostituire la
cartilagine danneggiata dell'articolazione.
La superficie ossea acetabolare del bacino viene rivestita con una coppa di titanio poroso che
favorisce l’integrazione con l’osso e la testa del femore viene sostituita da un piccolo stelo di analogo
metallo. Le due componenti si articolano poi tra loro a formare uno snodo che permette un nuovo
movimento dell'anca scorrevole e senza dolore
L'artrosi dell'anca o coxartrosi, una frattura o altre condizioni patologiche come forme
reumatiche determinano una sorta di usura dei capi articolari, nella quale lo strato di cartilagine che
riveste la testa del femore e la cavità acetabolare si assottiglia progressivamente fino a scomparire .
L'intervento chirurgico dura dai 60 ai 90 minuti. La maggior parte dei pazienti resta in Clinica per 3-5
giorni con inizio della fisioterapia.
Generalmente il paziente resta sveglio durante l'intervento con l'utilizzo di una anestesia spinale che
addormenta le gambe ma in accordi con l'anestesista si potranno anche concordare leggere sedazioni.
La riabilitazione inizierà entro 24 ore dall'intervento. La maggior parte dei pazienti di sostituzione
dell'anca inizia a camminare con un bastone, deambulatore o stampelle entro il giorno o due dopo
l'intervento chirurgico. Man mano che i giorni progrediscono, aumenterà la distanza e la frequenza di
cammino.